Dopo un bel Natale, passato in acqua, il 27 dicembre ci ha regalato una giornatella niente male. Un sacco di scimmiati, destinati, in mancanza di vento, a smaltire gli avanzi dei giorni precedenti, si sono ritrovati davanti ad uno specchio di mare, spazzato dal Maestrale, imponente come non mai. Fino a 54,9 nodi e mulinelli di acqua bianca che ricordavano orizzonti di altre latitudini o magari la Sardegna di qualche anno fa, quando di giornate così ce n'erano anche 7 di seguito. In acqua dalla 3,7 fino alla 4,5, Marione è un caso particolare, e andava con la 5,0. Oggi non faccio l'elenco dei surfisti, visto che abbiamo una bella foto di gruppo. Mi spiace che non siano entrati in acqua Pietrone, al quale, sbagliando, avevo consigliato di unirsi a noi e Alfio, una delle colonne portanti del windsurf cagliaritano. Alla fine della surfata, un po' di quegli avanzi delle Feste sono usciti magicamente fuori da cuccumelle (contenitori) di tutte le fattezze e grandezze. Spumante e pandoro come se piovesse. Non è un articolo degno del mio blog (scusate l'umiltà), ma sono stanco e i botti che ho fatto oggi in acqua li sento tutti nella schiena, e sono sicuro, anche molti di voi, quindi vi mando a riposare.
ALOHA


2 commenti:
Và più che bene così, Don Fabio...io stavo con la cinque è vero!!! Ma d'artronde, con Andrea, famo "er grosso" der gruppo!!!
"er grosso?"... se continuamo così e ogni surfata si chiude con panettone, pandoro e spumantino si fa " er grasso" tutto il gruppo :-)
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