Ci siamo, l’anno nuovo è arrivato, si studiano strategie di mercato, si individuano gli obiettivi per risollevare le sorti del windsurf, cercando di camminare di pari passo con i problemi che la crisi, ormai, ci presenta ogni giorno. Questo articolo, oltre a voler tenere informati gli utenti, vuole anche evidenziare il fatto che qui in Sardegna, qualcosa si sta muovendo. Antonio De Lillo, ormai affermato imprenditore locale, nonché windsurfista di vecchia data, ha voluto dare uno scossone all’ambiente, che qui va avanti da sempre con i ritmi tipici di una Regione in perenne recessione. La mia è sicuramente una polemica, qui si respira l’aria di un ambiente chiuso, in tutti i campi dell’economia e non poteva essere altrimenti per lo sport ed in particolare per il windsurf e tutte le attività nautiche, che dovrebbero essere al centro dell’attenzione, visto che siamo su un’Isola, per giunta di una bellezza unica e riconosciuta in tutto il mondo. Lo scossone arriva con l’apertura di un nuovo negozio, molto bello, a Sestu (CA) (Corte del Sole), punto strategico, nel quale raccoglierà sicuramente un pubblico molto più vasto. Nell’outlet, oltre a presentarsi con personale qualificato e molto disponibile, propone marche al top: Quicksilver, Billabong, rrd, ed altre non meno importanti, ma quello che più conta è l’innovazione che Bamboosurf sta tentando di dare al mercato tecnico del windsurf. Conferma tutte le marche più prestigiose ed annovera tra queste Challenger e Mistral AB, che introdurranno prezzi mai visti e permetteranno a molta più gente di entrare nel nostro mondo dalla porta principale. Inoltre, chi già lo pratica, avrà la possibilità di rinnovare più facilmente tavole e vele, anche attraverso un circuito di materiale usato, nel quale potrà inserire l’attrezzatura da sostituire, che verrà sicuramente venduta più velocemente. Una fidelity card, darà l’accesso a tutto questo, inoltre permetterà un ulteriore ritocco dei prezzi, grazie a sconti dedicati e la possibilità di provare il materiale da acquistare. Si potrà quindi avere un servizio personalizzato. Fermo restando che per noi windsurfisti locali, Bamboosurf è una luce nel buio, si percepisce che si stanno creando le premesse per un mercato più umano; merito questo, da attribuire ad alcune aziende italiane, che sono diventate più sensibili ma che soprattutto hanno capito che l’aumento dei prezzi, non è la strada giusta per arrivare in Paradiso.
Footing de clase
1 ora fa





